L’EMOZIONE DELL’ ÖTZTALER RADMARATHON

11986423_10206541650653042_1806044103213775344_n

Lo so, le aspettavate con ansia ma non arrivavano mai, e quando siete arrivati qui, vi chiedevate: “ma quando ca*** manca ancora?”

Eppure, dicevano che quando incontri le bandiere, la salita è quasi finita.

Dura, massacrate, infinita…il Rombo fa la differenza, se ne hai puoi recuperare uno o cinque minuti, se ci arrivi con le gambe stanche ti da la botta definitiva e ti fa andare alla deriva…non sali piu, i minuti volano e le gambe girano sempre piu lente.

30 km di strada che sale sempre piu su, fino a quota 2500, li dove l’ossigeno non ce e il fiatone è sempre piu forte.

10462622_1704620663090521_5246609248495338011_n

Poi la picchiata verso Solden, ma dopo 4 o 5km di discesa, eccolo lo zampellotto che mai avresti voluto incontrare….
1,8 km al 6% poi 7% poi 8% ma la vetta è li su, dove ce quella dogana che separa l’Austria dall’Italia..:
Solden ormai si vede e ti rendi conto che stai realizzando il sogno, quel sogno che prima della partenza era tensione, incertezza, paura di non riuscire a concludere la Gran Fondo piu dura d’Europa..

11953017_959362584127711_5779855046323810043_n

L’oetztaler è durissima ma bellissima.
L’oetztaler ti lascia il segno e il giorno dopo averla fatta, non vedi l’ora che arriva il prossimo anno, per rimetterti il numero e assaporare quelle sensazioni che solo la bici riesce a trasmetterti.

Lascia un commento