#buonalaprima: il buongiorno si vede dal mattino.

1200 partenti, 141 km e 2389 metri di dislivello su e giù per i classici saliscendi delle colline toscane. Casale Marittimo, Riserva di Bibbona, Rifugio di Bolgheri, Castagneto Carducci e Monteverdi Marittimo, questi sono solo alcuni dei meravigliosi borghi e delle impegnative erte affrontate dalla 13esima Gran fondo Inkospor Val di Cecina. Sullo sfondo della Costa degli Etruschi e della Maremma Livornese, tra il verde delle colline e l’azzurro del mare è uno solo il colore che spicca: l’arancio della Veloclub Mg-KVis. Una gara d’esordio per il Principe Materano che tutti i fan attendevano ormai da qualche mese e che non ha potuto non riservare sorprese.
Pronti via ed è subito fuga, un piccolo drappello in avanscoperta che riuscirà a mettere in cascina un vantaggio massimo di 3 minuti. Ed è ai meno 60 dall’arrivo che la corsa si accende, quando il duo della Mg-Kvis Elettrico-Ricciardi decide che è ora di darsi da fare per ricucire lo strappo. Compiendo un lunghissimo inseguimento i due riescono a ricucire il gap sulla testa della corsa verso i km finali di gara.
 

Ricciardi ed Elettrico rientrano sui fuggitivi
Granfondo Inkospor Val di Cecina
Salita di Montecatini VdC

Pubblicato da Enrico Cavallini su Domenica 6 marzo 2016

 
Ed è qui, una volta rientrati, che Elettrico prova a calare l’asso sull’ultima asperità di giornata (2 km, il “dente di Pozzatelli”): prova ad attaccare e scollina da solo con 20 secondi di vantaggio. «Di li a tutta, in solitaria, per i 12 km che mi separavano dall’arrivo – ci racconta un Tommaso Elettrico visibilmente provato ma con il sorriso sulle labbra – Ho tenuto duro per 9 km, ma ai tre dalla linea del traguardo sono stato ripreso». Ed è qui che si mette in moto la macchina irresistibile Mg-Kvis: compattato il drappello scatta in testa Ricciardi e fa il vuoto. Sono 40 secondi di sicurezza, i suoi, che lo porteranno sulle ali della vittoria sin sul traguardo. Ma dietro i giochi non sono certo conclusi, c’è voglia di bottino pieno, ed Elettrico non è certo uno che si lascia passare la mosca sotto al naso. «Non so come, ma ho avuto la forza di fare la volata chiudere in seconda posizione – osserva entusiasta – Una corsa che non mi sarei mai aspettato. E domenica prossima sarò al Laigueglia».
Che sensazioni hai avuto? Come reagiscono le gambe? «Oggi veramente buone, non pensavo che la gamba fosse già in questa buona condizione e non mi sarei aspettato di disputare una corsa a questi livelli, lo avevo osservato già nelle precedenti interviste. Sicuramente col prosieguo della stagione delle gare avrò preso quel ritmo giusto che mi servirà per fare ancora meglio».
Un parere sulla squadra e sulla tattica. Com’è l’affiatamento? «La squadra è veramente molto forte e ne è la dimostrazione che ieri, in contemporanea, due nostri compagni hanno vinto al Conero. Senza dimenticare che domenica scorsa, al debutto assoluto in quel di Loano, abbiamo registrato un’altra doppietta. Tre vittorie in tre corse disputate: siamo senza dubbio una delle squadre più forti del panorama granfondistico. Tatticamente siamo stati, credo, perfetti, non abbiamo sbagliato nulla e il risultato è sotto gli occhi di tutti».

 

Gran Fondo Inkospor Val di Cecina – La classifica

1° Ricciardi Alessio (Dal Colle – legend – Miche) in 3:39:13 (M1)
2° Elettrico Tommaso (Miche Mg-kvis legend) a 0:44 (ELMT)
3° Nardecchia Cristian (Cycling team Terenzi) st (M1)
4° Cini Fabio (Genetik cycling team) st (ELMT)
5° Nucera Giovanni (Cicli Gaudenzi) a 8:56 (ELMT)
6° Pisani Vincenzo (Cycling team Terenzi) st (M2)
(seguono altri 398 atleti classificati sul percorso Gran Fondo).

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