Tra gli squali del ciclismo una pesca vulcanica: vittoria Elettrica alla GF Vincenzo Nibali.

Tra Milazzo e Messina, nella terra dello Squalo, tra i pesci grossi del ciclismo. Già, è proprio il caso di dirlo, tra l’Etna e lo Stretto la pesca di Tommaso Elettrico è stata davvero…vulcanica.

Gran Fondo Vincenzo Nibali, in terra Sicula. Prima edizione per una corsa che ha chiamato a raccolta oltre 500 ciclisti da tutta l’isola e la penisola per avere l’opportunità di pedalare fianco a fianco con il più titolato campione italiano delle due ruote dai tempi di Pantani. E non solo lo Squalo Nazionale (che a breve deve affrontare un altro controllo per accertare il decorso post incidente di Rio) era presente alla Gran fondo che porta il suo nome e che promette di diventare un must del calendario nazionale. Con lui Valerio Agnoli, Damiano Caruso, ex come Claudio Chiappucci solo per citarne i più famosi. E questi big, una volta tanto, non hanno scortato il proprio capitano al traguardo, ma ne hanno fatto da alfiere a un cavaliere d’eccezione: il principe Tommaso Elettrico.

Si, il materano. Con la Vincenzo Nibali cala il tris, in una stagione quanto mai difficile. E lo fa a modo suo, dopo averlo promesso. Fortunati i suoi fan che il finale di stagione è ancora lungo! «Era un percorso di 150 km con 2400 metri di dislivello, prevedeva l’ascesa di due lunghe salite da 15 km, ma abbastanza pedalabili, e qualche altro strappo sui mille metri ma abbastanza impegnativo» – ci racconta Tommaso una volta realizzata l’impresa. «L’andamento della corsa ha seguito un copione ormai solito, molta regolarità e poche sorprese per la prima metà di gara, dopo di che, quando abbiamo imboccato la seconda salita (con vetta oltre i 1000 metri, ndr), la più impegnativa, ho sferrato il mio attacco e sono rimasto solo, scollinando con un buon vantaggio».

Dallo scollinamento all’arrivo c’erano in totale, tra discesa e pianura, circa 35 km. E lì, sul tratto finale, i piani stavano per saltare: «E’ rientrato su di me il siciliano Francesco Pizzo, che ben conosce le difficoltà e i segreti della strada di casa. Abbiamo proseguito insieme e ci siamo giocati la vittoria nel rettilineo conclusivo, sul quale ho avuto nettamente la meglio».

Una iniezione di fiducia, più per i suoi fan che per lui, perché delle sue potenzialità ne era certo sin da inizio stagione. Pur tuttavia una vittoria è sempre appagante, a maggior ragione se conquistata al cospetto di grandi professionisti. «Sono veramente felice, perché era una Gran Fondo organizzata da un grande campione, quindi c’era parecchia pubblicità, tanta attenzione da parte dei media nazionali e numerosi prof ed ex-prof al via. E tutto questo mi ha reso contento. Ho dimostrato di essere in un bel periodo di forma e sto togliendo – ammette in sincerità con un ampio sorriso – pian piano tutti quei sassolini dalle scarpe che avevo accumulato in questa difficilissima stagione».

Appuntamento a domenica. Dove? Lo scopriremo in settimana, quindi, #staytuned #stayelectric

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