Elettrico al via della Granfondo Laigueglia Lapierre

Dopo il successo conquistato domenica scorsa a Cividale del Friuli nella Corsa per Haiti, il corridore materano sarà al via della Granfondo Laigueglia Lapierre. Una granfondo che ha già vinto nel 2019.

Laigueglia – E’ stato il primo a transitare sul traguardo di Cividale del Friuli della granfondo Corsa Per Haiti. Ad attenderlo non vi era il Diavolo, protagonista della nota leggenda cividalese sulla costruzione del Ponte del Diavolo, ma la prima vittoria assoluta conquistata in questa stagione 2021, caratterizza, almeno nella sua prima parte, dalla pandemia.

La granfondo Corsa per Haiti è stato un primo importante test per valutare la condizione in attesa nei miei obiettivi stagionali, Nove Colli, Maratona Dles Dolomites Enel e Sportful. Una gara da due volti – evidenzia Tommaso Elettrico – una prima parte impegnativa e il finale in pianura. La lunga fuga dello sloveno Matej Lovse, ha reso ancor più impegnativa la lotta per la conquista del successo finale. Lungo l’ultima salita ho recuperato due minuti e mezzo di ritardo e sono riuscito a raggiungerlo prima dello scollinamento. Abbiamo condiviso gli ultimi chilometri pianeggianti e sono riuscito a conquistare il successo”.

Domenica parteciperà alla Granfondo Laigueglia Lapierre?

Si, domenica sarò al via di questa granfondo che ho già vinto nel 2019. E’ conosciuta come la classica di apertura della stagione, ma quest’anno a causa della pandemia si tiene a fine maggio. La mia partecipazione è inoltre legata alla presenza dell’azienda Lapierre, quale name sponsor dell’evento. Io sono Ambassador della Lapierre Italia – evidenzia il ciclista materano – mi alleno e corro in sella ad una bici modello Xelius SL, che la Lapierre ha sviluppato per i professionisti. Una bicicletta capace di conquistare le cime più alte, i più grandi monumenti del mondo del ciclismo e soprattutto molto performante. Mentre la seconda bicicletta è una AirCode DRS 8.0 la bicicletta disegnata per l’alta velocità, progettata per sfidare le leggi della fisica, l’Aircode DRS è più rigida, più veloce, più aerodinamica e più confortevole del modello precedente. Alla sua guida, Arnaud Démare è diventato il ciclista più prolifico del gruppo nel 2020. Due specialissime che consiglio a tutti gli appassionati di questo sport

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