Elettrico nella storia della Maratona Dles Dolomites Enel

Corvara – Il silenzio dei monti dolomitici è rotto dal ritmo cardiaco accelerato di Tommaso Elettrico, che prima di raggiungere il culmine dell’ascesa del Passo Gardena si accorge che la gomma posteriore si sta sgonfiando. È in testa alla Maratona Dles Dolomites Enel insieme a Vincenzo Pisani e Stefano Stagni, sarà costretto a fermarsi per riparare il copertoncino forato. Una sosta che potrebbe sancire la fine di un sogno lungo trentasei mesi. Quanti ne sono passati dal suo secondo successo alla regina delle granfondo. Il primo lo conquistò nella stagione 2015 nel percorso medio. Nella stagione 2017 la sua prima affermazione nella prova regina, la granfondo, successo conquistato anche nel 2018 e la consapevolezza che il successo in questa trentatreesima edizione potrebbe significare l’ingresso nella storia di questo straordinario evento che le telecamere di Mamma Rai hanno raccontato per sei lunghe ore.

Il cuore sembra uscire dalla cassa toracica, ma il corridore materano è determinato. Pochi gesti per sistemare la copertura e ripartire. Trascorreranno trenta lunghi secondi, scanditi dal silenzio delle montagne e dal fruscio delle ruote dei due battistrada che si allontanano.

Ma Elettrico impressiona per la sua calma o almeno per ciò che riesce a far percepire a chi lo osserva. Risale in bicicletta e si lancia all’inseguimento della coppia al comando. Elettrico sa bene che non deve gettare al vento particolari energie per riportarsi sui battistrada perché potrebbe pagare questo sforzo durante la gara. In discesa verso Corvara non riesce a recuperare il ritardo, al passaggio transita con 30” di ritardo.

Ma è lungo la salita di Cernadoi che Elettrico riconquista la storia. Raggiunge i due battistrada, poi al bivio dei percorsi Stefano Stagni sceglierà il percorso medio. E al comando resteranno Elettrico e Pisani.

Ma Elettrico non ci sta, vuole testare lo stato di forma di Pisani ed allunga. Transiterà al comando al culmine del Cernadoi con 17” di vantaggio su Pisani. Restano ancora da scalare Selva di Cadore, Passo Giau Falzarego, Mur di Giant, ed è sul Falzarego che Elettrico forza il ritmo, il bravo Vincenzo Pisani cede e il portacolori della Team CPS di patron Franco D’Auria, scrive con il sudore della fronte il quarto capitolo della straordinaria storia che lo lega alla regina delle granfondo.

Già all’ultimo chilometro Elettrico solitario al comando saluta coloro che lo incitano da dietro le transenne. Giunto al traguardo scende dalla bicicletta e alza al cielo la straordinaria creatura di Ernesto Colnago. Un’immagine straordinaria che il costruttore di biciclette di Cambiago ha voluto riproporre sul più importante quotidiano sportivo nazionale per celebrare lo storico tris consecutivo di Tommaso Elettrico.

La voce rotta dalla fatica e dall’emozione nel sottolineare che questa terza vittoria è stata raggiunta grazie ai sacrifici compiuti nei mesi precedenti. Una vittoria dedicata a tutti coloro che lo sostengono e hanno creduto e continuano a credere in lui.

Non è un fenomeno, non è un campione. È semplicemente Tommaso Elettrico da Matera. Un corridore che ha avuto la forza di riscrivere parte della storia agonistica della regina delle granfondo.

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